MARCHIO ORAFO
REGOLE E NORME
Il marchio orafo è un marchio ufficiale applicato su un oggetto di metallo prezioso per garantire il titolo e certificarne il produttore. Il produttore appone uno speciale punzone (marchio) con il titolo della lega, della cui veridicità è completamente responsabile.
La “punzonatura” (o “marchiatura”) è un’attività iniziata centinaia di anni fa e perseguiva gli stessi scopi di sicurezza e garanzia.
In Italia gli oggetti in metallo prezioso sono disciplinati dal Decreto Legislativo 22 maggio 1999, n. 251 e dal relativo Regolamento di attuazione, il Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 150.
I punzoni (marchi) che, in Italia, obbligatoriamente devono apparire su ogni oggetto in oro/argento sono:
- Quello che si riferisce al titolo.
- Quello che rappresenta il marchio di identificazione del fabbricante (che è un numero che viene assegnato a quel fabbricante da parte dell’ente statale preposto).
Il punzone (marchio) della caratura è sempre espresso in millesimi (titolo) cioè:
-333 per l’8k
-585 per il 14k
-750 per il 18k
-900/912 per il 22k
-999 per il 24k
il tutto inserito in un rombo come questo:

Mentre il punzone (marchio) della provenienza è Se il soggetto inteso sono gli oggetti: “…della provincia in cui vengono fabbricati”. Da confermare con l’autore in base al referente voluto. es. AR per Arezzo ecc. il tutto inserito in un rettangolo.

